Global Newsletter #47

La legge della terra

Tuesday, January 12, 2021 by Extinction Rebellion

I Kalahari San - una comunità indigena il cui territorio è stato ceduto a una compagnia petrolifera canadese.

(Potete iscrivervi alle prossime edizioni della newsletter qui.)

Introduzione

Extinction Rebellion ha cominciato a ricevere una considerevole copertura mediatica grazie alla dedizione dei propri membri, disposti a infrangere la legge per attirare l'attenzione generale sulla crisi climatica.

Ma il rapporto tra attivismo climatico e la legge è cambiato radicalmente nel corso dell'ultimo anno. In tutto il mondo, comunità e organizzazioni hanno cominciato ad usare le leggi esistenti o a crearne di nuove per mettere governi e corporazioni di fronte alle proprie responsabilità.

Abbiamo visto i giovani di tutto il mondo, dal Messico alla Corea del Sud, fare causa ai propri governi per le loro politiche climatiche inefficienti. Abbiamo visto una causa senza precedenti intentata dai giovani attivisti portoghesi contro tutti i 33 stati europei finire di fronte alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo. E abbiamo visto stati, città e comunità americane portare avanti un gran numero di cause contro grandi compagnie petrolifere.

I giovani attivisti portoghesi portano la loro causa di fronte alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo. Foto: GLAN

Potete trovare maggiori informazioni su questa abbondanza di cause ambientaliste nella sezione Letture Imperdibili, insieme ad alcuni esempi in cui la legge non è tanto un aiuto alla causa climatica, quanto piuttosto un intralcio.

Nel frattempo, quest'edizione speciale si concentrerà su due campagne che hanno l'obiettivo di creare nuove leggi per assicurare un futuro migliore.

La Proposta di Legge sull'Emergenza Climatica ed Ecologicaè stata presentata a settembre davanti al Parlamento del Regno Unito, e si propone di trasformare le richieste di XR in una vera e propria legge. Il team che ha lavorato alla proposta di legge ha raccolto supporto a livello locale e ampliato i parametri della legislatura in modo che possa essere applicata da ogni governo nel periodo che precede la COP26.

Nel mentre, grazie alla campagna Fermiamo l'Ecocidio un gruppo di avvocati internazionali sta lavorando ad una nuova proposta di legge per criminalizzare l'ecocidio. Molto presto politici fannulloni e manager di compagnie inquinanti potrebbero trovarsi nel banco degli accusati della Corte Penale Internazionale!

Politici si piegano di fronte ad un magnate dei media a Melbourne. E questo è il risultato.

Per maggiori informazioni sulle nostre prossime campagne e su come partecipare, andate alla voce Azioni Principali. Oltre a questioni legali, abbiamo anche un reportage speciale sull'ondata di ribellione in Israele e Australia e un articolo su un terribile crimine ecocida che si sta verificando in Sudafrica.

Per finire, abbiamo deciso di inaugurare una nuova sezione: Libro del Mese. Se avete letto qualcosa che altri ribelli potrebbero apprezzare, perchè non mandarci una breve recensione (meno di 200 parole)? Potete inviarle qui: xr-newsletter@protonmail.com.

Se volete aiutarci, consultate il nostro sito and learn more about XR.

Per comunicare con altri ribelli nella vostra zona, contattate il gruppo XR più vicino a voi. If there’s no active group near you, you can start your own!

Precedenti edizioni della newsletter sono disponibili qui.

Siamo in una fase cruciale della storia umana, e abbiamo bisogno di fondi per diffondere il nostro messaggio. Qualsiasi contributo è sentitamente apprezzato.

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Contenuti

  • Azioni Principali
  • Riassunto delle Attività
  • Annunci
  • Letture da non perdere

Azioni Principali

La legge sul clima diventa internazionale in vista della COP26

In corso | Regno Unito & Internazionale

Ribelli manifestano mentre la legge CEE viene presentata in Parlamento nel Regno Unito

La campagna per introdurre una nuova legge contro l'ecocidio nel Regno Unito ha ottenuto il sostegno di 89 parlamentari (MPs) che rappresentano 6 milioni di cittadini, oltre che di 5 municipalità e di Greenpeace UK.

Scritta da una coalizione di scienziati, avvocati, economisti e attivisti (compresi i ribelli), la Proposta di Legge contro l'Emergenza Climatica ed Ecologica (CEE) obbligherà legalmente il governo del Regno Unito ad adottare urgenti misure per contrastare il cambiamento climatico secondo le direttive stabilite da un'Assemblea Cittadina oltre che dai membri del Parlamento.

La legge CEE costringerebbe anche il Regno Unito ad assumere la responsabilità del proprio impatto ambientale all'estero (al momento completamnte ignorato) e contribuire a ridurre i livelli di emissioni globali, visto che si tratta di un paese con un' economia avanzata.

L'unico membro del Green Party eletto in parlamento riceve una lettera da parte di alcuni giovani ribelli prima di di discutere la legge CEE.

Visto che la COP26 è stata rimandata al novembre di quest'anno, il team che ha lavorato alla legge CEE ne ha ampliato i contenuti per creare un progetto universale di misure di emergenza. Il piano in 10 punti Affrontiamo il Futuro può essere implementato dal governo di qualsiasi economia avanzata, e potrebbe anche essere integrato negli Accordi di Parigi.

Il team di Affrontiamo il Futuro si rivolge ora ad attivisti ed organizzazioni di tutto il mondo per spingere i propri governi ad aderire a questi 10 principi. Il piano ha già ottenuto il sostegno dei ribelli francesi, inglesi, italiani e tedeschi.

Se volete che il vostro governo affronti il futuro in vista della COP26, potete dare un'occhiata a queste proposte per una campagna, frequentare questo corso online su come relazionarsi con rappresentanti politici, e usare questi moduli) per cominciare a mettere pressione ai vostri politici locali.

Potreste perfino rappresentare il vosto paese nel prossimo incontro di Affrontiamo il Futuro - contattate nessyhainesmatos@ceebill.uk per maggiori informazioni.

Addio all'ecocidio!

In corso | Internazionale

Polly Higgins. Foto: Wikipedia

Cinquant'anni fa, l'avvocato Polly Higgins stava discutendo un processo quando guardando fuori dalla finestra ebbe un pensiero improvviso: “La terra avrebbe bisogno di un buon avvocato”. Questo fu l'inizio della sua battaglia per rendere l'ecocidio - la distruzione diffusa, critica o sistematica dell'ambente naturale - un crimine perseguibile per legge.

Polly Higgins ci ha lasciati nel 2019, ma la sua idea - condivisa da molti altri nel mondo - ha innescato una rivoluzione.

Nel dicembre del 2019, gli stati di Vanuatu e delle Maldives hanno spinto per una "seria considerazione" della criminalizzazione dell'ecocidio durante l'assemblea annuale della Corte Penale Internazionale (ICC). A dicembre, il Belgio è stato il primo paese europeo a sottoporre la questione all'ICC. Ora avvocati di tutto il mondo stanno lavorando alla creazione di una definizione legale di ecocidio come crimine internazionale che potrebbe venire processato al fianco dei crimini di guerra e dei crimini contro l'umanità.

Attivisti di Fermiamo l'Ecocidio posano di fronte a una nota barca rosa. Foto: Stop Ecocide

La sanzione più severa prevista attualmente per individui, compagnie o stati che hanno provocato danni irreversibili all'ambiente è una multa o l'obbligo di pagare un rimborso. L'assenza dell'ecocidio dal diritto internazionale rappresenta una vera e propria voragine, che potrebbe fare la differenza tra estinzione o sopravvivenza.

Se volete contribuire a colmare questa voragine, la campagna Fermiamo l'Ecocidio prevede una serie di azioni che potete compiere.

L'Ostruzionismo della Ribellione Israeliana.

13 - 27 Dicembre | Ashkelon, Petah Tikva, Gerusalemme.

Ribelli trovano un modo alternativo di utilizzare le tubature di un oleodotto ad Ashkelon. Foto: XR Israele

XR Israele ha dato il via a due settimane di ribellione nazionale, cominciando dalla città di Ashkelon.

40 coraggiosi ribelli hanno bloccato l'entrata della centrale elettrica a carbone Rotherg e dell Compagnia Petrolifera Eilat Ashkelon, i cui impianti estraggono milioni di barili di greggio al giorno in diversi porti sul Mediterraneo e il Mar Rosso.

I ribelli sono riusciti a mantenere la posizione per due ore ed a reclutare altri ribelli per la causa. Stanno inoltre lavorando alla creazione di un action group specifico per l'oleodotto.

Nel 2014 una crepa formatasi nell'oleodotto causò una perdita di petrolio nella riserva naturale di Evrona, dando origine ad uno dei peggiori disastri ambientali in Israele. Nonostante questo i gestori dell'oleodotto hanno recentemente firmato un redditizio accordo petrolifero con gli Emirati Arabi.

Ribelli sorvegliano un gigantesco escremento nella lobby del gruppo Migdal. Sui cartelli, le scritte 'Greenwashing: la stessa merda, solo in verde' e 'Stanno solo distogliendo la nostra attenzione, non i loro investimenti’. Foto: XR Israele

Una settimana dopo, alcuni ribelli di Petah Tikva sono entrati nell'atrio del gruppo Migdal, uno dei principali fondi pensionistici in Israele. Per incoraggiare il gruppo a smettere di utilizzare tecniche di greenwashing nei loro investimenti, i ribelli hanno portato un mucchio di escrementi finti che hanno poi cosparso di melma verde.

Il gruppo Migdal investe oltre 1.5 miliardi di dollari l'anno in combustibili fossili, ed è noto per sostenere la propria sostenibilità ambientale senza alcun supporto concreto. Maa seguito dell'azione ribelle, il gruppo ha promesso di implementare criteri ambientalistici e di giustizia sociale nella scelta dei propri investimenti e ha rinunciato alle azioni della compagnia petrolifera Delek che aveva appena comprato.

L'ondata di ribellione si è conclusa nella capitale Gerusalemme. 100 ribelli hanno causato scompiglio nella città per alcune ore, bloccando le due uscite del Ministero dell'Energia, dove il primo ministro ha recentemente annunciato l'obiettivo di generare il 30% dell'energia del paese da fonti rinnovabili, nonostante l'attuale target del 17% non sia ancora stato raggiunto, per sottolineare come annunciare nuovi obiettivi non sia necessariamente collegato a nessuna azione concreta.

Sito Africano Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco Saccheggiato per il Petrolio Canadese.

In corso | Botswana, Namibia

Il delta dell' Okavango.

Il bacino del Kavango, che si estende attraverso la Namibia, il Botswana e il delta dell'Okavango, è stato identificato dall'UNESCO come Patrimonio dell'Umanità ed è una delle più grandi aree paludose del pianeta.

Invece di proteggere questo habitat unico, che ospita molte specie a rischio di estinzione e una delle più grandi popolazioni di elefanti al mondo, l'anno scorso i governi della Namibia e del Botswana hanno concesso alla compagnia petrolifera canades ReconAfrica il diritto di scavare nella zona. La compagnia ha ottenuto il permesso di trivellare un'area confinante con 3 parchi nazionali lungo il delta dell'Okavango e ha cominciato a condurre delle trivellazioni di prova a dicembre.

Attivisti locali, compreso il gruppo Frack Free Namibia and Fridays For Future Windhoek si sono mobilitati per opporsi ai piani della Recon. Con il supporto di XR Africa e altre organizzazioni, hanno lanciato una petizione online e una campagna mediatica per attirare l'attenzione generale.

Un attivista della Namibia con un chiaro messaggio per la ReconAfrica.

Probabilmente ReconAfrica intende usare il fracking per trovare più petrolio, con il rischio di inquinare le risorse idriche essenziali per la sopravvivenza di milioni di persone in una regione desertica. Come se non bastasse, una delle aree destinate all'estrazione è la patria dei Kalahari San, un'etnia già minacciata dal cambiamento climatico e le conseguenti migrazioni.

Questo è un tipico esempio di neocolonialismo, dove una compagnia occidentale si appropria delle risorse di un paese a scapito degli abitanti e dell'ambiente. Potete aspettarvi molte altre azioni, e una campagna internazionale, per fermare la distruzione.

I Ribelli di Oz: Cervello, Cuore, Coraggio

7 - 13 dicembre | Australia

Ultime notizie - Murdoch mente. Foto: Julian Meehan

Una serie di azioni coordinate ha attraversato l'Australia il mese scorso. Tutto ha avuto inizio nel distretto commerciale di Melbourne, con l'obiettivo di esporre le bugie della stampa di Murdoch che uccidono il pianeta. I ribelli di XR Victoria hanno usato treppiedi, striscioni e oggetti di scena per bloccare uno dei principali incroci cittadini.

Qualche giorno dopo, la città ha assistito al blocco del Dipartimento della Salute di Victoria. 4 ribelli si sono incollati davanti all'entrata mentre un'altra dozzina ha inscenato un 'die-in' simbolico fuori dall'edificio - vittime simboliche della crisi climatica e della pandemia.

Ribelli riposano in pace davanti al Dipartimento della Salute di Victoria. Foto: Julian Meehan

La ribellione di Melbourne si è conclusa con un 'Festival di Amore e Rabbia'. I ribelli hanno portato scompiglio per terra e mare, con teatro di strada, una flotta di canoe sul fiume Yarra, una parata di biciclette e un blocco stradale. 9 ribelli sono stati arrestati.

In Queensland la protesta ‘Sconfiggiamo il Disastro’ ha ostruito il traffico nel centro di Brisbane per due giorni, attirando oltre 250 ribelli. Nello sforzo di fermare la riconquista delle strade, la polizia ha effettuato10 arresti.

9 ribelli della Tasmania sono stati arrestati per aver seminato il caos nel centro di Hobart durante una protesta contro ANZ, Westpac, NAB, e Commonwealth - banche che non si fanno scrupoli a finanziare progetti legati all'estrazione di combustibili fossili.

E nel Nuovo Galles del Sud, ribelli a bordo di kayak hanno bloccato il porto principale di Newcastle, che viene attraversato ogni anno da 160 milioni di tonnellate di carbone.

Ribelli a bordo di kayak remano per bloccare la spedizione di carbone. Foto: Danielle Judd


Riassunto delle Attività

3 Gennaio | Sudan: XR Sudan ha lanciato una campagna di sensibilizzazione sui rischi del Covid-19 e distribuito maschere e adesivi educativi ai passanti.

9 Dicembre | Polonia: Ribelli di Varsavia e nonne polacche si sono uniti in una ‘Camminata per il Futuro’ bloccando un'autostrada prima di essere allontanati dalla polizia. Molti di loro sono stati arrestati, e i ribelli rossi hanno atteso davanti alla stazione di polizia fino al loro rilascio.

8 - 13 Novembre | Argentina: Ribelli di tutto il paese hanno manifestato e partecipato a die-in per protestare contro 'false soluzioni' alla crisi climatica. Foto: @photoggia

Russia: Il piccolo team di attivisti che costituisce XR Russiaha organizzato alcune ribellioni spettacolari negli ultimi due anni. Potete guardare questa bellissima compilation delle loro azioni.

Ancora una volta abbiamo troppe azioni per una sola newsletter. Potete leggere l'edizione completa di XR Unchained per trovare tutte le altre coraggiose azioni che non siamo riusciti ad inserire in questa edizione.


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Ribelli di XR Senza Confini: Entrate in Contatto!

Volete comunicare con la comunità ribelle internazionale nel 2021? Volete organizzare azioni di ricaduta globale, costruire un movimento solidale e imparare a vicenda?

Se si, potete unirvi a noi su Mattermost e entrare in uno di questi affinity group internazionali: XR Internazionale, XR Europe, and XR COP.

XR COP è rivolta a chiunque voglia contribuire agli sforzi organizzativi nella preparazione e durante la COP26 di Glasgow.

Mai sentito parlare di Mattermost? Partecipate ad una sessione informativa su Mattermost organizzata da XR Internazionale martedì 19th gennaio alle 20:30 UTC. Partecipate a questo Zoom Meeting (Meeting ID: 848 9691 7834 Passcode: 223844)

XR Biblioteca Mediatica Internazionale: Vi Aiuteremo a Cominciare!

Unitevi alla Biblioteca Mediatica Internazionale! Caricate i vostri fantastici messaggi e aiutateci a diffondere il messaggio di XR in tutto il mondo!

Video, foto, immagini, guide, musica... potete condividere ogni tipo di contenuto a tema XR! Contattate XRGlobalMedia@protonmail.com e vi daremo tutte le informazioni che vi servono per cominciare.


Letture da non perdere

Ribelli manifestano contro l'inversione di rotta della Corte Suprema del Regno Unito per l'ampliamento dell'aeroporto di Heathrow. Foto: Hannah Woodhouse

Silenzio in aula! Le Letture Imperdibili di questa edizione ci portano in tribunale, ma stavolta è la legge stessa a sedere al banco degli imputati. Sta aiutando o ostacolando la causa climatica? Rappresenta una speranza di cambiamento o una fortezza dell'establishment? Leggete ribelli, leggete!

Desmog: Riassunto delle cause climatiche del 2020\ Un ottimo riassunto delle principali cause climatiche discusse nell'ultimo anno, con link per approfondire ogni caso.

Grantham Research Institute: Trend Internazionali nelle Cause contro il Cambiamento Climatico\ Questo articolo pubblicato dalla London School of Economics analizza sviluppi cruciali nelle cause contro il cambiamento climatico dibattute in tutto il mondo tra maggio 2019 e maggio 2020.

ClientEarth: Ultime Notizie: Questa organizzazione no profit di diritto ambientale internazionale usa il tribunale per accusare governi e compagnie inquinanti. Il loro sito è un'ottima fonte di informazioni sulle ultime cause ambientaliste.

Vimeo Short: Corte Suprema del Regno Unito Ribalta la Sentenza Contro l'Espansione dell'Aeroporto di Heathrow (2 min)\ Un breve filmato girato il mese scorso durante una protesta di XR davanti alla corte suprema del Regno Unito. La corte ha ribaltato la sentenza che dichiarava illegale la costruzione di una nuova pista di decollo e atterraggio per l'aeroporto di Heathrow.

Guardian: La Legge ‘Spycops’ Rappresenta una Minaccia per il Diritto: un ex avvocato discute una legislatura che permette alla polizia di agire sotto copertura e commettere crimini con il pretesto di 'preservare la pace'. Questa legge potrebbe avere gravi conseguenze per proteste climatiche nel Regno Unito e in Europa.

Libro del Mese: Seppellite il Mio Cuore a Wounded Knee - Dee Brown

Il brutale trattamento dei Nativi Americani da parte dei colonizzatori bianchi nel corso del 19 secolo e la creazione di leggi per erodere i diritti e manipolare le popolazioni indigene rappresentano episodi vergognosi troppo spesso omessi dalla storia delle origini degli Stati Uniti.

Questo saggio, scritto da uno storico e romanziere americano, può aiutare ad approcciarsi a questo tema difficile. Pubblicato per la prima volta nel 1970, è un resoconto delle lotte dei Nativi Americani contro gli invasori, e riporta una serie di abusi da parte dei coloni nella corsa all'appropriazione delle terre - come manipolazione, menzogne e massacri.

Brown ha una grande attenzione per i dettagli, e cattura appieno la tenace resistenza delle tribù native, insieme ai modi insidiosi in cui il potere dominante cerca di controllare la terra per perseguire i propri obiettivi.

Avete letto un libro che potrebbe interessare ad altri ribelli? Condividete le vostre opinioni! Mandate una recensione sotto le 200 parole a xr-neswletter@protonmail.com.


Grazie

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